50 anni dellA galleria IL Segno

Ottobre 2014

 

 

PERFORMANCE DI
Gregorio Botta, Alessandra Giovannoni, Antonello Viola, Paolo Picozza, Francesco Bocchini, Gianluigi Toccafondo, Alberto Zamboni, Marco Delogu , Femke Schaap, Gioacchino Pontrelli e i giovanissimi Simone Cametti e Guglielmo Castelli.

 



La Galleria Il segno di Roma, fondata da Angelica Savinio nel 1964 e attualmente diretta dalla figlia Francesca Antonini, quest'anno raggiunge un obiettivo non comune, forse unico, nel panorama delle gallerie italiane: compie il traguardo dei cinquanta anni di attività ininterrotta e in un’unica sede.
Un percorso che ha portato a una lunga e illustre storia di sperimentazione.

Uno spazio storico che ancora oggi continua a proporre artisti portatori di una poetica non allineata.
Nella sede romana si sono avvicendate figure artistiche e intellettuali tra le più importanti del panorama nazionale e internazionale.
Dalla mostra sulla Pop Art americana del 1964, che inaugura il lungo percorso, con Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Jasper Jones, Robert Rauchenberg fino agli artisti più importanti del Novecento come Dorazio, Toti Scialoja, Gastone Novelli, Alberto Burri, Carlo Carrà, Lucio Fontana, Achille Perilli, Giuseppe Caporossi, Leoncillo, Marino Marini, Jean Debuffet, Hans Richter, Victor Vasarely, Alberto Giacometti, Osvaldo Licini, Renato Mambor, Alberto Savinio, Giorgio De Chirico, Le Corbusier, Enzo Cucchi, Fausto Melotti, Pablo Picasso.

Da circa venti anni, Francesca Antonini ha seguito il lavoro della madre concentrandosi su giovani artisti contemporanei, è stata la volta di Gregorio Botta, Alessandra Giovannoni, Antonello Viola, Paolo Picozza, Francesco Bocchini, Gianluigi Toccafondo, Alberto Zamboni, Marco Delogu , Femke Schaap, Gioacchino Pontrelli e i giovanissimi Simone Cametti e Guglielmo Castelli.

In occasione del compleanno della galleria Il segno, quelle stesse mura che, nel corso degli anni, hanno accolto storie e immagini, restituiranno “scritti” i nomi, circa 500, di tutti gli artisti che hanno esposto nel corso di cinquanta anni.
La performance verrà eseguita dagli artisti che oggi collaborano con la galleria e ripresa in un video che sarà proiettato il 29 di ottobre.